COS’È IL PROGETTO EOLE?

Oggi, le reti stradali e ferroviarie sono sature mentre il numero di abitanti dell’Île-de-France aumenta sempre più. Il progetto EOLE consiste nel prolungare la RER E dalla stazione Haussmann Saint-Lazare, attuale capolinea, alla stazione Mantes-la-Jolie (a ovest di Parigi). La linea quindi permetterà di attraversare l’Île-de-France da est ad ovest. Oggi sono circa 42.000 i viaggiatori che il mattino all’ora di punta prendono la RER E e con la messa in funzione del ramo ovest, si stima che questo numero salirà a 89.000.

LA RER E OGGI

Attualmente la RER E permette di collegare la stazione Haussmann Saint-Lazare a due capolinea a est di Parigi: Chelles-Gournay e Tournan.

ALCUNE CIFRE:

  • Circa 320.000 viaggiatori al giorno,
  • 422 treni quotidiani,
  • 56 km di binari e 21 stazioni servite,
  • 4 dipartimenti attraversati

LA GESTIONE DELLE INTERFACCE: UNA SFIDA PER QUESTO TIPO DI PROGETTO

In un progetto come EOLE, che implica un numero considerevole di committenti (SED, TWIST, SNCF DPF, SETEC…), per evitare ogni eventuale problema o malfunzionamento futuro è necessario gestire le interfacce tra questi vari appaltatori.

Ecco perché ogni committente ha un suo responsabile delle interfacce, come Clément per la gestione del progetto generale SNCF DPF.

In quanto responsabile delle interfacce, il suo ruolo prevede:

  • identificare le interfacce,
  • proporre azioni volte a controllare questa interfaccia,
  • guidare e seguire la realizzazione delle azioni,
  • verificare che nei vari documenti si tenga conto di queste interfacce (studi, documenti contrattuali, ecc.).

Perché questa missione vada a buon fine, occorre avere una visione globale dei vari progetti (obiettivo, planning, evoluzione dello studio, ecc.) ed essere in contatto diretto e costante con i responsabili del progetto in modo da identificare e seguire le interfacce che li interessano.

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO

I due obiettivi principali sono quelli di migliorare la qualità del servizio e di coadiuvare lo sviluppo dei territori:

  • decongestionando la RER A,
  • migliorando l’offerta della RER E,
  • completando il servizio di trasporto,
  • sviluppando i poli che offrono posti di lavoro,
  • migliorando i servizi di trasporto e i collegamenti…